Times Square Manhattan, tabelloni luminosi e folla in una giornata di sole

Times Square — la trappola più famosa del mondo

Times Square è una trappola. Lo sanno tutti, ci vanno tutti lo stesso.

18 aprile, mattina. La luce è ancora bassa quando arrivo, ma la piazza è già piena — turisti, newyorkesi di passaggio, qualcuno in costume che aspetta la foto a pagamento. I tabelloni luminosi grandi come grattacieli sparano pubblicità in ogni direzione. Psoriasi, Broadway, Hershey’s, un brand di moda che non ricordo.

Eppure succede qualcosa.

Un’energia sovrumana che non saprei spiegare razionalmente. La gente che ti circonda sembra portare benessere — non è il posto, è la somma di tutto quello che ci sta dentro. I watt dei tabelloni diventano qualcosa di fisico, quasi rigenerante. È incredibile come una via costruita interamente sulla pubblicità riesca a dare una sensazione di vitalità autentica.

Di sera è un’altra cosa. Quando il sole se ne va, Times Square si accende davvero — i colori si moltiplicano, i riflessi rimbalzano sul marciapiede bagnato, la folla diventa parte della scenografia. Non è una piazza, è uno stato d’animo.

La trappola funziona. E sai già che ci torneresti.

di Luca Scainelli – Errante del Gusto

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