Nathan’s Famous — Coney Island, l’originale e il falso
Nathan’s Famous esiste dal 1916. Lo ha fondato Nathan Handwerker a Coney Island, Brooklyn, con una ricetta e cinque centesimi a hot dog. Oggi il cartellone fuori dall’originale recita “World Famous Coney Island — Home of the International Hot Dog Eating Contest.” Non c’è niente di ironico in quella scritta. È tutto vero.
Il falso prima dell’originale
Prima di arrivare a Coney Island ero già incappato in un Nathan’s Famous. Vicino all’Empire State Building, nel pieno del circuito turistico di Manhattan — insegna uguale, logo uguale, hot dog dall’aspetto uguale. L’ho assaggiato per dovere di cronaca. Era esattamente quello che sembra dall’esterno un posto che vive di rendita sul nome altrui: insipido, pane gommoso, salsiccia anonima. Voto che non metto perché non vale la pena.
L’originale
Coney Island è un’altra storia. Ci si arriva in metropolitana, si esce e si trova un parcheggio con i tavoli all’aperto davanti al cartellone, gente che mangia in silenzio con aria concentrata. Nessun selfie stick, nessun menù plastificato con le foto dei piatti.
Ho ordinato il Jalapeno Bacon Cheese Dog e il Chili Bacon Cheese Dog. Pane fresco, morbido, si scioglie in bocca. La salsiccia è saporita, le salse tengono — il peperoncino ha la giusta piccantezza, non copre gli altri sapori, li lascia espandere. Le Jalapeno Bacon Ranch Fries chiudono il cerchio.
Quarantuno dollari in quattro. Per Coney Island, per il 1916, per l’originale — vale ogni centesimo.

Il punto
Non tutti i Nathan’s Famous sono Nathan’s Famous. Il nome viaggia, la qualità no. Vale per i hot dog come per quasi tutto il resto.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
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