Un Chianti Classico Riserva, una mortadella affettata da discount e un pecorino stagionato affiancati su un tavolo rustico, con i cartellini della scala di valutazione da 20 a 60
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Come funziona l’Archivio del Gusto

C’è una domanda che mi viene posta periodicamente, con variazioni sul tema: “Ma come fai a dare lo stesso punteggio a un vino da enoteca e a una mozzarella del discount?”

La risposta è semplice, e vale la pena di scriverla una volta per tutte in modo che sia chiara a chi arriva qui per la prima volta.


Il punto di partenza: la valutazione assoluta

Su Errante del Gusto non esiste la categoria di appartenenza come attenuante o come aggravante.

Un prodotto da hard discount viene valutato con gli stessi parametri con cui valuto un vino da cantina artigianale o un salume di nicchia da piccolo produttore. Non c’è nessuno sconto per il prezzo basso, nessuna indulgenza per la distribuzione di massa, nessun bonus per l’artigianalità dichiarata. Il valore che esprimo è assoluto.

Questo non significa che il contesto non esista. Significa che il contesto non altera il giudizio.

Se un biscotto da supermercato è buono, è buono. Se un vino da piccolo produttore è mediocre, è mediocre. L’etichetta, la storia, il prezzo, il canale di vendita: tutto questo può comparire nella nota descrittiva, come informazione utile al lettore. Ma non sposta di un punto il punteggio.

Il motivo è semplice: se adattassi la scala al contesto, il punteggio non direbbe niente. Direbbe solo che quel prodotto è buono per quello che è, il che equivale a non dire niente di utile a nessuno.


La scala: da 20 a 60

Il sistema di valutazione si chiama Archivio del Gusto e lavora su una scala che va da 20 a 60 punti, con step di dieci.

Non c’è un voto in centesimi, non c’è una stella su cinque. C’è una scala deliberatamente ampia, che forza una scelta di campo netta.

PunteggioSignificato
20Difettoso, irricevibile. Non merita spazio sullo scaffale.
30Piatto. Può anche convincere, ma non lascia niente.
40Un buon prodotto. Fa quello che deve, e lo fa bene.
50Ha qualcosa di speciale. Si ricorda.
60Raro. Difficilmente dimenticabile.

I valori intermedi non esistono: non c’è un 45 o un 55. La scala a step di dieci obbliga a prendere una posizione. È una scelta deliberata: la virgola è il rifugio di chi non vuole esporsi.


Le rubriche: dove trovate le valutazioni

Le note di assaggio compaiono in rubriche fisse, ognuna con il suo perimetro preciso.

🍷 Archivio del Gusto

È la rubrica madre. Raccoglie tutte le note di assaggio con punteggio: vini, distillati, birre artigianali, prodotti gastronomici di ogni tipo. Ogni nota ha il suo punteggio, una descrizione sensoriale e le informazioni essenziali sul prodotto. L’archivio è consultabile per produttore, categoria e punteggio.

🍕 Pizza in Pagella

Valutazione delle pizzerie, con un sistema di punteggio dedicato che analizza impasto, cottura, ingredienti e servizio. Esce il mercoledì.

🍷 Vino del Giovedì

Una nota di assaggio breve, una bottiglia alla settimana. Il giovedì, ogni giovedì. Nessuna tematica imposta: può essere un vino da tavola come un grande rosso di cantina.

🥨 Piccoli Morsi

La rubrica dedicata ai prodotti pronti al consumo: snack, merendine, crackers, barrette, cioccolato in tavoletta, tutto quello che si mangia senza preparazione. Discount, supermercato, specialty store: non fa differenza. Il giudizio è lo stesso.

🧀 Tesori della Terra

Qui stanno gli ingredienti e le materie prime: conserve, formaggi, salumi, pasta, olio, farine, legumi in barattolo. Tutto ciò che entra in una cucina ma non si mangia direttamente dalla confezione. La valutazione considera le caratteristiche sensoriali del prodotto in quanto tale, non la ricetta in cui potrebbe finire.

💧 Sete

L’acqua non è tutta uguale. Un succo può essere una frode o una rivelazione. Una bevanda industriale può raccontare più di quanto voglia ammettere. In questa sezione raccolgo tutto ciò che si beve e non fermenta in botte: acque minerali, succhi, soft drink, bevande funzionali e tutto il resto. Senza indulgenza per il marketing, senza sconti per le etichette salutiste. La sete merita risposte oneste.

🍽️ Retrogusto

Riflessioni, memorie gastronomiche, pasti ricordati. Non è una rubrica di valutazione in senso stretto, ma di racconto. Esce il venerdì.


Una nota sull’indipendenza

Errante del Gusto non accetta campioni in cambio di recensione, non ospita pubblicità, non ha partnership commerciali con produttori o distributori.

I prodotti che finiscono su queste pagine li ho acquistati io, o li ho ricevuti senza alcuna richiesta di copertura editoriale. Se un prodotto è stato inviato da un produttore a titolo informativo, lo scrivo. Il punteggio rimane quello che è.

Non è una scelta di postura. È l’unico modo per cui un sistema di valutazione abbia senso.


Se sei arrivato qui di recente, benvenuto. L’archivio è disponibile nella sezione Archivio del Gusto. Buona lettura.

di Luca Scainelli – Errante del Gusto

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