La cucina italiana a New York, ovvero il viaggio sentimentale del cinghiale texano
Quindici giorni a New York e una promessa da mantenere: andare a mangiare in un ristorante italiano, cucina di tradizione, pasta fresca fatta in casa. L’invito è arrivato tramite addetta stampa. Ho accettato, sapendo già che non avrei scritto una recensione — i pasti ospitati non entrano su Errante del Gusto. Ma qualcosa da dire…