Errante a New York

Quindici giorni a Manhattan, taccuino aperto e palato in servizio permanente effettivo. Niente press trip, niente inviti, niente rimborsi. Solo quello che ho mangiato, assaggiato e osservato dall’altra parte dell’oceano — ristoranti, supermercati, street food, caffè e qualche pensiero scomodo. Per tutta l’estate, Errante del Gusto si sposta a New York.