Quintessenza: Cavolo Cinese 50/60 – Versatilità che sorprende dal supermercato
Quintessenza! Oggi un ortaggio che mi ha piacevolmente sorpreso: il cavolo cinese, o cavolo di Pechino. Sì, lo so, il nome inganna. Nonostante l’associazione immediata con la cucina orientale, questo cavolo versatile è coltivato anche qui in Italia, specialmente nel Lazio. Come faccio sempre non mi interessa da dove viene o dalle origini più o meno autoctone o se è un prodotto che usava la nonna, io ricerco i sapori nelle materie prime e qui c’è n’è da poterne raccontare o semplicemente segnalare se volete stupire gli amici o chi per loro.
Un Ingrediente, Mille Possibilità
La cosa che più mi ha colpito è la sua incredibile versatilità. Si sposa bene con praticamente tutto. Crudo in insalata, saltato in padella, al vapore, gratinato al forno… non ci sono limiti alla fantasia! La sua dolcezza delicata lo rende un ottimo contrasto per piatti più sapidi e piccanti, ma si fa apprezzare anche da solo, condito semplicemente con un filo d’olio e un pizzico di sale.
Il Verdetto Finale
Essendo la Quintessenza un blog senza fronzoli, passiamo al voto. Su una scala reale da 20 a 60 il cavolo cinese si aggiudica un 50. Un buon risultato, considerando che l’ho acquistato al supermercato sotto casa e non in un mercato bio ultra-selezionato dei quartieri bene.
Un ortaggio onesto, versatile e gustoso. Promosso!
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
Quintessenza
Il punteggio va da 20 a 60. Scopri il sistema di valutazione nell'archivio editoriale di Errante del Gusto.
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