Aleatico di Gradoli


Dolce rosso avvolge il fusto comunicando densità e note fruttate; accompagna torta alla frutta, crostate alla confettura, piccola pasticceria. Il vitigno aleatico è stato introdotto in Italia dalla Grecia in tempi remoti, trovando fertile terreno prima in Puglia, dove tuttora dà luogo a una consistente produzione, per poi diffondersi in poche altre piccole zone della penisola. Questa ristretta zona di produzione, incantevole dal punto di vista paesaggistico, rappresenta il limite di questo vino: la mancata espansione del vitigno, Infatti, è dovuto proprio alla sua totale e ideale rispondenza ai terreni e alle condizioni microclimatiche di questa zona. Ne consegue che la limitata produzione impedisce a questo prodotto di diffondersi in molti mercati dove può essere apprezzato solo a livello di degustazioni specializzate. L'Aleatico di Gradoli D.o.c. è un vino da dessert, definito dal colore rosso granato con tonalità violacee: il profumo e finemente aromatico e caratteristico; il sapore fruttato, morbido, vellutato, dolce. La gradazione alcolica minima è di 12% vol.

Unico vino liquoroso del Lazio L'Aleatico di Gradoli viene prodotto in una zona che fa capo ai comuni di Gradoli, Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo e Latera, affacciati sulla costa nord-orientale del lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. Questo vitigno si presenta con grappolo piccolo e acini di colore vermiglio, con buccia trasparente molto ricca di pruina, la quale conferisce all'intero grappolo un aspetto nero opaco.


©2021 Luca Scainelli