Mala digestio, nulla felicitas (un libro)

Le verdure troppo bagnate nascondono un inganno: si voleva, o farle pesare di più, o rinfrescarle perché appassite.

Nei libri cerco ispirazione, conforto, parole nuove, concetti che covano nella mia mente e che non riesco a concretizzare in una frase, strade da percorrere e modi di vivere come nel libro di Angela Grignani intitolato "Sapori con note di cuore" si accenna al fatto che una persona deve imparare a mangiare in modo vario, nutrirsi di alimenti differenti fra loro per permettere al nostro organismo di ricevere tutti gli elementi vitali di cui ha bisogno, cosi facendo si ha una specie di elisir di lunga vita.


"Quando si mangia malvolentieri, il cuore, il cervello e tutto il corpo ne risentono, con disturbi generali e di vario tipo".

Il mondo ipocrita non vuol dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di cibarsi del meglio (Pellegrino Artusi)

Le mille diete in circolazione sono paliativi a uno stile sbagliato di mangiare, di approcciare il cibo che va prima di tutto conosciuto, scoperto, assaggiato perché lo stesso alimento reagisce in modo diverso in base alla persona che lo incorpora, bisogna imparare a conoscersi dal profondo per capire quali alimenti ci fanno stare bene e quelli che invece ci disturbano.

Poi ci sono le variabili legate al nostro stato psico fisico, infatti un determinato alimento oggi ci potrà dare fastidio e magari fra una settimana ci allieta, non ci sono regole precise ma esiste una sorta di strada da seguire per ognuno di noi.

Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore (Confucio)

Angela si diverte ad intrecciare ricordi di momenti felici: con spezie, erbe aromatiche, profumi e ricette antiche legate alla propria infanzia passata fra le risaie pavesi, scorrazzando lieve come una farfalla fra le stradine fiancheggiate da sorgive rigogliose che permettevano l'irrigazione dei campi dai quali nasce la preziosa spiga, il riso famoso in tutto il mondo.

Nel libro si esaltano le proprietà "salvifiche" dello zafferano e la bontà della farina, quella gialla che apprezzerà dopo essere approdata nelle valli bergamasche dove un cavaliere d'altri tempi la rapi per farla diventare la sua regina, la sua musa ispiratrice, la sua strada.

Del cavaliere racconta aneddoti indelebili e preziosi, cene con amici e fratelli ma che sul bello del vivere terreno venne a sua volta rapito controvoglia da un Angelo che lo portò a vegliare e a proteggerla dall'alto, nella dimensione degli immortali di spirito.

©2021 Luca Scainelli


Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore

Confucio