Spaghetti per l’estate
Apro il frigorifero, faccio una ricognizione in cantina, controllo la dispensa, verifico le temperature della cantinetta. Sono le sette di sera. Dall’altoparlante del mio Bose escono le note di una canzone che mi fa stare bene contenuta nell’album d’esordio di Terence Trent D’arby del 1987, probabilmente la sua più bella, Sign your name. Apro il…