Giulia Pecorino 2024 Cataldi Madonna: il mio 40/60 dalla Slow Wine 2026

[18-10-2025] Giulia nasce tra le montagne d’Abruzzo, da Pecorino in purezza, ed è il vino che Luigi Cataldi Madonna ha dedicato ai 18 anni di sua figlia: già questo spiega il carattere affettuoso ma deciso che ritroviamo nel bicchiere, L’uomo che ha sdoganato il Pecorino, prima di lui la gente lo considerava solo un formaggio. (mio voto: 40/60).
Note di degustazione: fresco e succoso
Il colore è paglierino brillante, con riflessi verdolini che raccontano subito la sua anima fresca. Al naso è immediato e generoso: frutto della passione, pompelmo e altri agrumi, poi mela e pesca bianca, fiori chiari e una scia minerale che fa pensare alla brezza che scende dalla valle di Ofena. In bocca entra dritto, con un’acidità netta e “tagliente” che pulisce il palato, sostenuta da un sorso succoso e sapido, mai complicato ma pericolosamente facile da bere.
Quintessenza del giovedì: abbinamenti vincenti
Per il giovedì dedicato ai vini, Giulia è il bianco quotidiano intelligente: semplice nel prezzo, non nelle sensazioni. Ideale dall’aperitivo ai crudi di pesce e crostacei, o con una frittura di mare all’italiana – un sorso che rende speciale la settimana.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
Quintessenza
Il punteggio va da 20 a 60. Scopri il sistema di valutazione nell'archivio editoriale di Errante del Gusto.
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