Zero Infinito di Pojer e Sandri, una spremuta d’uva per il giovedì del nettare
Zero Infinito Pojer e Sandri. Un vino che sembra una spremuta d’uva, fresco, profumato, leggero: l’ideale per l’appuntamento del giovedì con il nettare.
Nasce a Faedo, in Trentino, da uve resistenti (PIWI) coltivate senza trattamenti — l’azienda ne fa quasi un manifesto: la vite non si tratta mai in vigna. Metodo ancestrale, fermentazione che si chiude in bottiglia, lieviti indigeni, nessuna aggiunta in vendemmia. Bianco frizzante col fondo, da agitare prima di versare, biologico nella sostanza oltre che in etichetta.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
Quintessenza
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