Amarsi un po’, volersi bene, ogni giorno partendo dalla colazione.

Io che di amor proprio ne ho da vendere non ritorno in un bar la cui colazione non soddisfi  i miei requisiti. La tazza deve essere muta ( senza sponsorizzazioni), il cappuccino ben fatto, cremoso – quante volte il latte rimane sul fondo, sopra la schiuma, due corpi estranei. Latte incandescente. Dovrebbe essere servito con una bandierina con scritto: pericolo ustioni.

Si chiama “tostatura” e non “bruciatura” il passaggio di calore che rende il caffè commestibile. Quanti riescono a berlo anche quando è bruciato? Molti, a vedere certi bar molto frequentati. Si nutrono dell’idea, del gesto, come i fumatori seriali che gettano sigarette appena accese, non sentono più il gusto è una questione di abitudine.

La brioche difficilmente si trova a base di burro, quella sfogliata croccante, saporita. Sembrano tutte “addomesticate”, senza sapore per non disturbare, ci si abitua anche al sapore di quelle surgelate, cotte nel forno: a riconoscerle per primo è il naso, poi sono tutte uguali, spolverizzate da zucchero a velo.

©2025 Luca Scainelli

di Luca Scainelli – Errante del Gusto

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