Rauch Bravo ACE — ACE Vitamin Drink
Non puzza. È già tutto qui.
Al naso arriva un lontanissimo sentore di arancia — così tenue e indefinito da rendere lecito il dubbio che sia chimico. In bocca dura due secondi esatti prima di dissolversi nel nulla: acqua aromatizzata con l’ambizione di essere un succo. Dolce in modo piatto, senza struttura né persistenza.
L’etichetta dichiara il 16% di succo d’arancia da concentrato, vitamine aggiunte artificialmente e — dettaglio non secondario — sia zucchero che edulcoranti sintetici (ciclamato e saccarina) nella stessa formula. Il peggio dei due mondi, confezionato in un tetra pak verde che evoca vagamente la salute.
ACE Vitamin Drink è marketing anni ’90 sopravvissuto per inerzia. Le vitamine ci sono perché le hanno messe dopo, non perché la frutta le abbia portate. E degradano rapidamente: appena apri il cartone entra ossigeno, la vitamina C si ossida, i batteri iniziano il loro lavoro. Tre giorni in frigo e anche l’unico argomento a favore del prodotto è compromesso.
Un bicchiere e lo stomaco già protesta. Probabilmente i dolcificanti sintetici, probabilmente l’acidificante, probabilmente entrambi. Di sicuro non è la frutta.
Almeno non puzza.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
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