Quello che si sente e il cioccolato. Il resto sprofonda nello zucchero
Non e un giudizio affrettato: E’ esattamente quello che c’e scritto in etichetta. Lo zucchero è il primo ingrediente, davanti alla pasta di cacao. Poi sciroppo di glucosio, poi miele. Tre delle prime quattro voci servono a dolcificare. Mandorle e nocciole arrivano dopo, in quinta e sesta posizione, senza percentuale dichiarata. Su 71 g di carboidrati per 100 g, 51 sono zuccheri.
Il fondente è dichiarato al 25% e non è in copertura: sta dentro la massa, con la granella di cacao distribuita in superficie. E’ l’unica componente che ha abbastanza carattere per emergere da quella base. Non emerge perche è fine. Emerge perche e l’unica cosa amara in campo.
Una stecca da 100 g, due euro e venti. Per 2,20 euro non potevo aspettarmi di meglio.
Ma un torrone tenero al cioccolato vive del rapporto tra frutta secca e cacao, e qui quel rapporto non si sente: c’e il cacao e c’e lo zucchero che copre tutto il resto.
Le aspettative erano piu alte.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
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