Madman Espresso — Manhattan
Piccolo, otto tavolini, tazze rosse di grande capacità. Un bar frequentato dagli americani — nessun turista, nessuna posa. Si entra, si ordina, ci si siede.
Le brioche sono friabili, sanno di burro — quelle che sbriciolano al primo morso e lasciano il tavolo coperto di scaglie dorate. Per chi non ama lo sbriciolamento ci sono muffin discreti, fatti per essere inzuppati. Il caffè arriva in una tazza rossa generosa — americana nel formato, corretta nell’estrazione.
Non è un posto che cerca di impressionare. È un posto che funziona.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
Quintessenza
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