Da Gennaro, la pizza che si mangia con le mani
Esistono posti che non fingono di essere altro. Questo è uno: pizza e vai, tovaglioli di carta, niente posate, perché si mangia con le mani. E non è nemmeno una brutta cosa.
L’ambiente è spartano: due tavolini e poco più. Oggi, per non prendere sempre la Margherita, scelgo la pizza al salamino piccante. Piccante il giusto, su questo nulla da dire. Quello che infastidisce è un sentore che non riesco ad afferrare, un qualcosa all’interno del salume che, pur saporito, rimane lì in fondo e disturba l’assaggio.
Il pomodoro è un pomodoro classico. La mozzarella è da filone, quindi non si può pretendere di più.
Il conto: 6,50 euro, con una Coca-Cola in omaggio. Che va sempre bene.
Né infamia né lode.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
Quintessenza
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