Ciòdoli, il Corvina che si sente prima del bicchiere
Ciòdoli Corvina Antolini, annata 2018, IGT Veronese di Marano di Valpolicella. 14 gradi, da servire a 16.
Il profumo arriva prima del bicchiere, a distanza. Otto anni sulle spalle e nessuna fatica: il tempo non l’ha consumato, l’ha scavato.
Non è un Corvina di sola frutta. Sotto c’è la ciliegia acida matura, ma il resto viene dalla terra e dal sottobosco: foglia di tabacco, radice, sandalo, un fondo amaro di mandorla e china. Il colore è scuro, quasi chiuso, e il sorso è l’opposto: teso, verticale, asciutto, e regge i 14 gradi senza farli sentire.
Il finale è lungo, salato, e chiama il sorso dopo. Una bottiglia che si finisce in un sorso.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
Quintessenza
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