Michel Cluizel: il cioccolato che rimane nella mente
Il cioccolato Michel Cluizel è uno di quelli che rimane nella mente. Non per effetto, non per marketing — per qualità vera. Chocolatier parigino con una filosofia rigorosa sulla selezione del cacao, Cluizel lavora su origini singole: ogni tavoletta racconta una piantagione, un territorio, un microclima. La degustazione all’AIS di Brescia ne ha messo in fila otto varietà, dal latte al fondente estremo, ciascuna con la sua identità.
È il cioccolato da abbinare ai vini passiti — Recioto, Passito di Pantelleria, Vin Santo — dove l’amaro del cacao e la dolcezza ossidativa del vino si cercano e si trovano. Ma è anche cioccolato consolatorio, da soli, senza giustificazioni.
di Luca Scainelli – Errante del Gusto
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