Tutto è perduto fuorché l’odore, viaggio odoroso nel tempo

Scopro che nell’ottocento c’era anche chi amava andare alla ricerca di donne che facevano lavori sporchi


Penso ai miracoli della pubblicità, che di questi tempi è tornata in auge grazie a interessanti sgravi fiscali, (sempre ben accolti)


Uno dei vantaggi derivati dall’avvento della comunicazione pubblicitaria è stata proprio quella di aver aumentato l’igiene della bocca e del corpo, infatti anche i meno propensi ad avere rapporti ravvicinati con l’acqua e sapone, si sono fatti convincere, probabilmente senza accorgersene, come capita spesso con la pubblicità, a lavarsi se non tutti i giorni almeno alla bisogna così da non far svenire le persone che per qualche motivo devono avvicinarsi durante la giornata.

Ma non è sempre stato così. Scopro che nell’ottocento c’era anche chi amava andare alla ricerca di donne che facevano lavori sporchi, più erano sporchi e più piacevano ad Arthur Munby, inglese, avvocato e scrittore che le amava mascoline, così che la sua schiava la mandava a lavorare nel letamaio e poi a ripulire il caminetto dalla fuliggine.

La sposo dopo vent’anni in gran segreto. Pensate che il filosofo Schopenhauer era pessimista sull’utilità del sapone.

Storie di grandi personaggi che però avevano un cattivo rapporto con la pulizia personale, le trovo leggendo il libro di Giuseppe Scaraffia “I piaceri dei grandi”  Sellerio editore, Prendiamo Honoré de Balzac, scrittore, drammaturgo, critico letterario, saggista, giornalista e stampatore francese, che nel 1837, per non distrarsi dal lavoro, non si lavava e non si radeva da un mese”.

Anche Giacomo Leopardi puzzava, infatti “opponeva una tenace resistenza a chi tentava di fargli fare il bagno” e guai a cambiare la biancheria.

Pensate che il filosofo Schopenhauer era pessimista sull’utilità del sapone.

Sainte-Beuve, critico letterario, scrittore e aforista francese si lavava il viso solo per le serate di gala mentre Rimbaud che viaggiava spesso, non aveva mai lo spazzolino da denti e il ricambio della biancheria, mentre si divertiva a spargere i propri pidocchi in faccia agli antipatici. La mantenuta da Mallarmé è scappata dalla camera da letto dopo aver visto come erano ridotte le lenzuola in cui l’amato aveva dormito.


©2020 Luca Scainelli

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