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Marie-Dominique Lelièvre Chanel N°5 pagina69

Biografia non autorizzata

Hans Günther non spezzava solo i cuori, ma anche le vite, avendo il potere di condurre una donna in prigione o in un campo di concentramento, come capitò a sua moglie, Maximiliana Henrietta von Schoenebeck, detta Jako. Aristocratica tedesca, sorellastra della scrittrice Sybille Bedford, suo padre aveva sposato un'ereditiera ebrea appartenente a una facoltosa famiglia berlinese. Nelle sue memorie, Sybille Bedford descrive Dincklage come un cognato malvagio di cui non dice mai il nome, indicandolo semplicemente con la lettera D maiuscola seguita da un punto o da un commento sarcastico come «<suo marito e dio del sole»> oppure «quel bravo partner di doppio a tennis»>.

<Di una bellezza abbagliante, affascinante, biondissimo, immaginate un principe di Galles alto come un uomo [si riferiva a colui che divenne duca di Windsor e che non superava il metro e settanta], di buona famiglia, con pochi soldi ma dotato di un titolo, padre tedesco, madre inglese, un playboy, un seduttore, che non aveva mai lavorato, viveva alle spalle di donne sposate e, di tanto in tanto, persino di un uomo ricco»>, racconta la Bedford. Come Coco, anche lui era bisessuale.

Sybille Bedford non si faceva nessuna illusione su di lui, di cui conosceva il lato malefico, «Nel 1919 [...], pare che abbia preso parte a un atto di brutalità politica, tragico e criminale. Oltre che di vigliaccheria. » Sybille Bedford allude all' orribile assassinio di Rosa Luxemburg, l'icona del marxismo tedesco.



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