Il mio Liuk

"ma non si possono dimenticare Luna di Gianni Togni o The Wild Boys dei Duran Duran e potrei continuare.


Mi ricordo gli anni ottanta, alla radio impazzavano canzoni come I Like Chopin dell italianissimo Gazebo che faceva impazzare il mondo, in spiaggia i Righeira non davano tregua con Vamos a la playa per non parlare di Donne che Zucchero lancio proprio in un'estate infuocata, ma non si possono dimenticare Luna di Gianni Togni o The Wild Boys dei Duran Duran e potrei continuare.

Ai tempi, come anche oggi alle scuole medie si organizzava la gita di fine anno e il professore di matematica che era un visionario si era prodigato per portarci a Napoli.

Il bello è che ci riuscì e per la prima volta ebbi la fortuna di poter staccare dall'albero un limone, (per noi montanari non c'erano molte occasioni).

Mi ricordo che con i compagni li portavamo in camera, i limoni, e ci abbandonavamo a lunghi ed appassionati "annusamenti", come si fa con il quotidiano appena preso in edicola.

Ma l'estate non era vera senza assaporare il gelato creato agli inizi degli anni settanta da una famosa multinazionale, il famoso Liuke e proprio in ricordo di quei tempi di spensieratezza mista a sogni mi sono messo a pensare e a preparare il "Mio Liuke".Al primo assaggio ho percorso in una frazione di secondo i trentotto anni che sono trascorsi fra dolori, gioie, dissacrazioni e soddisfazioni ma anche quella sana malinconia che ti fa vivere il presente e nello stesso momento in cui lo vivi svanisce per non tornare mai più. A questo servono i sapori come i profumi a conservare dentro di noi uno scrigno unico e personale e ogni tanto ritornano.

A questo servono i sapori come i profumi a conservare dentro di noi uno scrigno unico e personale e ogni tanto ritornano.

DOSI PER DUE PERSONE

latte fresco 300 gr

amido di riso 23 gr 

1 limone (edibile)

zucchero 65 gr 

Acqua 30 gr 

liquirizia in polvere


PREPARAZIONE

Mettete a scaldare il latte con lo zucchero e tutta la scorza di un limone.

A parte mescolate l'acqua con l'amido.

Quando il latte, che avrete mescolato di tanto in tanto, viene a bollire aggiungetegli a filo la preparazione di acqua e amido e mescolate per almeno due minuti.

Quando la crema avrà raggiunto una buona consistenza spegnete il fuoco e lasciate riposare per dieci minuti.

Nel frattempo avrete spremuto il limone del quale avete recuperato la scorza e lo aggiungete, sempre a filo sbattendo con una frusta alla crema che stava riposando.

Fatto questo versate nei contenitori che più vi piacciono e lasciateli riposare in frigorifero per almeno due tre ore.

Servite non prima di aver spolverizzato di liquirizia pestata con il mortaio.


©2020 Luca Scainelli

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